Appunti montessoriani

 

Appunti montessoriani

Due seminari per conoscere meglio il pensiero e le pratiche educative Montessori

 

Venerdì 18 novembre ore 17

Marta Delugan, insegnante Montessori

Il bambino padre dell’uomo: vita quotidiana in una Casa dei bambini

 

Venerdì 2 dicembre ore 17

Chiara Visintainer, insegnante Montessori

Radici e ali: fare Montessori alla scuola primaria

 

 

Solo su prenotazione, in contemporanea ai seminari per adulti si terrà un laboratorio montessoriano per bambini dai 3 agli 8 anni. Costo del laboratorio: 10 euro.

I seminari sono rivolti a genitori, educatori, e tutti gli interessati e si terranno presso l’Asilo Zanella, via Tommaso Gar 1. È gradito un contributo o il tesseramento all’Associazione. Per informazioni e prenotazioni, info@montessoritrento.org oppure pagina Facebook LiberaMenteGenitoriMontessoriTrento

 

Uno sguardo su altri due incontri della nostra rassegna (Sonia Coluccelli e Mario Bolognese)

Un’altra scuola è possibile?

sonia

Il 23 maggio Sonia Coluccelli, maestra, mamma e formatrice ci ha presentato varie esperienze di pedagogia in Italia, partendo dalla sua presa di coscienza della necessità di un’altra scuola.
Si è parlato di un rinato interesse per una scuola che, anzichè omologare gli alunni su standard e programmi predefiniti, stimoli la creatività, valorizzi la diversità e metta il bambino al centro del processo educativo. E di come invece le nuove riforme della scuola statale parlino solo di cambiare la struttura organizzativa senza mai citare i bambini o il metodo di insegnamento.
Sonia ha insistito sull’importanza della comunicazione tra scuola e famiglia, e di come sarebbe importante che l’insegnante spiegasse il proprio approccio educativo alla famiglia per evitare incomprensioni e non entrare poi in conflitto. Sarebbe bello che ogni insegnante impostasse la comunicazione con i genitori spiegando il proprio metodo: un semplice “io faccio così perchè…” aprirebbe un dialogo sull’intenzionalità educativa ed eviterebbe che la forbice scuola-famiglia si apra sempre di più. Spesso, infatti, il tentativo della famiglia di entrare nella scuola è visto come un’invasione di campo, o un voler giudicare il lavoro dell’insegnante, mentre una sana comunicazione tra i due nuclei fondamentali dell’educazione stabilirebbe un equilibrio a vantaggio dei bambini.
Oltre alla proposta Montessori, che sta conoscendo una forte rinascita anche in molte scuole pubbliche in Italia, ci sono esperienze come Senza zaino, partita in scuole pubbliche toscane ed ormai diffusa in tutt’Italia (www.senzazaino.it), alcune scuole libertarie, le più conosciute Steiner e la possibilità dell’homeschooling. Riguardo alle questioni legali, la costituzione afferma che i genitori devono assicurare l’istruzione dei figli ma non si parla di obbligo scolastico; sono invece previsti degli esami da sostenere per poi ottenere il titolo.
Ci si è chiesto infine se vivere queste esperienze porti poi i bambini ad avere difficoltà di inserimento nella scuola tradizionale, e se certamente faranno fatica ad adattarsi a metodi completamente diversi, il bagaglio che si porteranno dietro li aiuterà certo a pensare con la loro testa.
(Un’altra scuola è possibile?, Sonia Coluccelli, Il Leone Verde, 2015)

Disegno, poesia, fiabe e benessere

Mario_Bolognese
L’incontro con Mario Bolognese. il 5 giugno, è stato molto più filosofico ed “esperienziale”, ci ha fatto tornare bambini e dimenticare per qualche ora gli impegni e le preoccupazioni che normalmente occupano la nostra mente: abbiamo disegnato, sentito, immaginato… tutte cose che crescendo abbandoniamo in favore della razionalità e dell’organizzazione.
Attraverso il disegno Mario ci ha portato a sperimentare come le emozioni non siano astratte bensì siano dei paesaggi, e come il disegno sia uno strumento per recuperare il contatto con l’universo.
La cultura patriarcale ha messo in un secondo piano i sensi intimi (tatto, gusto, olfatto) che ci collegano ad esso de ha identificato le emozioni con la debolezza. La poesia è spesso la connessione tra il dentro (nella pancia) e il fuori (astrazione), appartiene alla vita e non è qualcosa di intellettuale. Con questi strumenti possiamo tornare nel mondo dei bambini dove si vedono e sentono cose che noi adulti non sentiamo.
La fiaba ha un legame strettissimo con animali, natura e cosmo e con simboli che abbiamo interiorizzato da millenni, gli archetipi, che toccano corde che non fanno riferimento alla razionalità o alla memoria personale. Per questo le fiabe sono momenti di rottura dell’individualità, (a differenza delle favole, ideate da qualcuno e con una morale) sono legate al mondo onirico e traducono le immagini in concetti. Questi simboli sono immagini aperte che fanno sognare, al contrario dei segni che sono invece immagini che vogliono farci pensare a qualcosa in concreto. (Donne che corrono con i lupi, C.Pinkola Estés, 1992)
Abbiamo anche affrontato gli stereotipi che spesso vengono presentati del principe azzurro/principessa e di come invece si possa rafforzare il propio genere senza offrire un modello televisivo. Mario ha insistito anche sull’importanza del lessico parlando sempre di bambine e bambini, spesso dimenticate (Dalla parte delle bambine, E.Gianini Belotti, 1973), e di ridare dignità ad un’altra grande dimenticata che è la notte: ha parlato di una pedagogia troppo diurna e della necessità di un’educazione del regime notturno, presentando la notte come bella e amorosa e non come qualcosa di cui avere paura.
Per raccontare storie ai bambini ci ha consigliato di inventare in base alle emozioni del momento (che i più piccoli colgono al volo) o di attingere al patrimonio di fiabe magari trasformandoci in protagonisti e di non dimenticare i racconti dei nostri antenati.

(Valeria)

Eventi prossimi!

EventiSpring2015

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Montessori e non solo
Appunti per un’altra educazione
Incontri aperti a tutti, workshops per insegnanti e genitori, laboratori per bambini

27 aprile, ore 17.30
Quinto Battista Borghi
Presidente di Fondazione Montessori Italia
Il segreto dell’infanzia: l’attualità del messaggio di Maria Montessori
per educare i bambini di oggi
Incontro allargato

16 maggio
Daniel Motta
Formatore e insegnante presso la Scuola Primaria Montessori di Bressanone
ore 13.30-16.30
Matematica montessoriana
Dalle mani al cervello
Workshop per insegnanti (e non solo) a numero chiuso (massimo 20 partecipanti).
“Ma le maestre ricordino sempre che per ogni materia ci deve essere lavoro manuale, pratico – è impensabile il cervello senza l’opera delle mani.” Mario Montessori

ore 17
Educazione per un mondo nuovo
Incontro allargato sull’educazione cosmica come proposta educativa per la scuola primaria.

23 maggio, ore 16
Sonia Coluccelli
Coordinatrice della Rete Scuole Montessori Alto Piemonte
Un’altra scuola è possibile?
Autori, esperienze e prospettive educative verso percorsi scolastici in ascolto dei bambini
Incontro allargato

5 giugno
Mario Bolognese
Poeta, scrittore e formatore
ore 13.30-16.30
Disegnare la vita su un foglio
Laboratorio creativo per genitori, insegnanti, educatori.
Workshop a numero chiuso
(massimo 20 partecipanti)

ore 17
Benessere e relazione con bambine e bambini attraverso i linguaggi simbolici della fiaba
Incontro allargato

Tutti gli incontri si terranno a Trento presso l’Asilo Zanella, via Tommaso Gar 1.

Per la partecipazione è necessario il tesseramento all’associazione Libera-Mente. Gradito un contributo.
Workshop del 16 maggio e del 5 giugno a pagamento: 20 euro a incontro, 35 euro per entrambi.
Posti limitati e su prenotazione.
Durante gli altri incontri, saranno attivati laboratori artistici e d’ispirazione montessoriana per bambini dai 3 ai 7 anni.
I laboratori avranno posti limitati, si raccomanda la prenotazione.
Costo laboratorio: 10 euro a bambino, 35 euro per tutti e 4 i laboratori. Angolo morbido per i più piccoli.
Informazioni e prenotazioni info@montessoritrento.org